Potremmo anche ignorare le minacce ambientali, ma non i 216 milioni di migranti climatici
L’agronomo Lester Brown fu il primo a parlare di “rifugiati ambientali”, riferendosi alle persone costrette a migrare a causa dei mutamenti delle condizioni climatiche nei luoghi in cui vivevano. Tra i Paesi più colpiti ci sono quelli del Sud-Est asiatico con Filippine e Bangladesh che hanno visto, solo nel 2017, quasi 3,5 milioni di persone










