Siamo stati nel Montiferru, là dove la crisi climatica ha colpito più duramente la Sardegna.

Il 7 Settembre siamo stati nel Montiferru, là dove la crisi climatica ha colpito più duramente la Sardegna.

Due anni fa, quando abbiamo iniziato a protestare, parlavamo della nostra casa in fiamme. Era una metafora, un’immagine simbolica. Oggi per migliaia di persone nella nostra terra e milioni nel mondo è la realtà.

Non siamo condannati ad un futuro di incendi, alluvioni, siccità, uragani. C’è ancora tempo per agire, c’è tutta la tecnologia che ci serve, ci sono sempre più persone che ne parlano dalla Cina all’Argentina passando per Stati Uniti e Italia. E nel fare questa transizione possiamo creare lavoro, redistribuire ricchezza, abbattere tutti i tipi d’inquinamento.

È il momento di dire sì alle rinnovabili e no ai fossili; sì al risparmio e no al consumismo; sì all’aria pulita e no a gas di scarico e ciminiere; sì al plant based e no agli allevamenti intensivi. È il momento di riprenderci il nostro futuro.

24 settembre, in piazza in tutta Italia e in tutto il mondo. Non puoi mancare.

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