Esportare democrazia, razziare il petrolio

Trump bombarda Caracas e, oltre a togliersi di torno un leader scomodo, punta a prendersi i 300 miliardi di barili di petrolio che ha il Venezuela, oltre a gas, oro e terre rare.

La Meloni e l’Unione Europea guardano compiaciute i risvolti e, ovviamente, non condannano il comportamento imperialista degli alleati statunitensi.

Il timore che abbiamo è che questa faccenda possa portare solo danni alla popolazione venezuelana e sia un’enorme bomba ecologica pronta a esplodere.

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