Basta investire nella crisi climatica!

La Climate Road Map della Banca Europea per gli investimenti (BEI) non è realmente dalla parte del clima!

Circa un anno fa festeggiavamo la decisione dell’istituto di tagliare i finanziamenti ai progetti per l’estrazione dei combustibili fossili nel 2021… Eppure dal documento da poco pubblicato scopriamo che non è previsto il blocco a investimenti verso istituti di credito che forniscono fondi al settore fossile.

Come riportato da re:Common, inoltre “la BEI sostiene altri settori molto inquinanti, come aeroporti, acciaierie, cementifici e autostrade”. Una pessima ricetta per salvare il Pianeta, che nell’attuale bozza della Road Map è ancora scritta nero su bianco.

La Road Map ha un’importanza fondamentale, perché deve allineare tutte le attività della BEI all’Accordo di Parigi, con un previsto esborso di fondi fra il 2021 e il 2030 di ben un milione di miliardi di euro

La BEI è un organismo pubblico, perché finanziata e sostenuta dagli stati membri dell’UE. Non possiamo permettere che continui a sostenere il modello di sviluppo estrattivista, mettendo a margine infrastrutture che sarebbero in linea con la giustizia sociale e ambientale!

Abbiamo tempo fino a dicembre prima che il testo definitivo venga approvato. “L’Italia deve fare la sua parte e impegnarsi affinché dalla road map spariscano i progetti killer del clima”

Basta investire nella crisi climatica! Quei soldi sono anche nostri e non c’è più tempo per tergiversare. Serve un cambio di rotta ora!

 

Foto di FFF Roma davanti alla sede del Ministero dell’economia e delle finanze.

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