Una nuova forma di protesta per il clima nel mese di marzo

12 marzo 2020 

Gli organizzatori di Fridays For Future in diversi paesi annunciano che sostituiranno gli scioperi maggiori con azioni online a causa del rischio rappresentato dal nuovo coronavirus.

FRIDAYS FOR FUTURE, 12 marzo 2020. Il nuovo coronavirus si sta rapidamente diffondendo in tutta Europa, con più di 20.000 casi confermati ad oggi. Gli assembramenti di persone rappresentano un rischio perché favoriscono un’ulteriore diffusione del virus. Per questo motivo, gli organizzatori di Fridays For Future, in rappresentanza di diversi paesi europei, hanno deciso di iniziare a scioperare online lanciando l’hashtag: #ClimateStrikeOnline. Con questa campagna invitiamo tutti gli attivisti a pubblicare una loro foto con un cartello sui social media usando lo stesso hashtag. Si tratta di un’azione online inclusiva e priva di rischi per chiedere azione politica sul clima. Chiediamo a tutti coloro che ne hanno la possibilità di partecipare allo sciopero online previsto per venerdì 13 marzo 2020.Tutti sono invitati a scattarsi una foto con un cartello di protesta e pubblicarlo sui social media usando l’hashtag #ClimateStrikeOnline e taggando il proprio gruppo locale Fridays for Future di riferimento (ndr. Fridays for Future Italia) per diffondere il messaggio.

Gli organizzatori dei gruppi FFF di vari paesi europei chiedono che tutti i maggiori scioperi per il clima siano rinviati a causa del rischio per la salute attualmente rappresentato dai raduni di massa. Fridays For Future è un movimento pacifico e non vuole infliggere danni diretti o indiretti, né tanto meno perpetuare una crisi.

La crisi climatica ed ecologica è la più grande minaccia che l’umanità abbia mai affrontato. Non sarà vinta senza un’azione politica significativa. Ciò non significa però che il nuovo coronavirus debba essere preso meno sul serio. Ogni crisi deve essere trattata come una crisi. “Vi chiediamo di seguire le procedure che le autorità stanno mettendo in atto e di aiutare in ogni modo possibile”, dice l’attivista Saoi O’Connor, 17 anni, irlandese.

“Fridays For Future sta ascoltando le autorità, la scienza e gli esperti, e in questo momento gli esperti stanno incoraggiando la gente ad evitare le folle e i raduni pubblici” afferma l’attivista Greta Thunberg, 17 anni, dalla Svezia, e aggiunge che “Noi giovani siamo i meno colpiti da questo virus, ma è essenziale che agiamo in solidarietà con i più vulnerabili e nel miglior interesse per la nostra società comune”.

Abbiamo deciso di agire in base alla situazione di crisi che stiamo vivendo, nello stesso modo in cui si aspettano che i politici e i governi agiscano nell’affrontare la crisi climatica. “Il nostro obiettivo non è creare panico, ma contribuire in modo costruttivo a fermare questa crisi. Anche in tempi come questi, è fondamentale ricordare che la crisi climatica è ancora qui, ed è ben lontana dall’essere risolta. Unitevi a noi nel #ClimateStrikeOnline, per continuare la nostra protesta e ricordare costantemente ai leader mondiali e all’opinione pubblica che siamo sempre qui, e che non ci arrenderemo.”

Firmatari

  • Fridays For Future Austria
  • Youth For Climate Belgium
  • Rikke Damgaard Nielsen from Fridays For Future Denmark
  • Dominique Palmer from Fridays for Future England
  • Atte Ahokas & Maija Li Raudaskoski from Fridays For Future Finland
  • Fridays for Future Hungary
  • Fridays For Future Ireland
  • Fridays For Future Italia
  • Erik Christiansson from Fridays For Future Netherlands
  • Anna Kernahan from Fridays For Future Northern Ireland
  • Kristian Krystad from Fridays For Future Norway
  • Bianca Castro from Fridays For Future Portugal
  • Fridays For Future Romania
  • Alejandro Martínez from Fridays For Future Spagna
  • Isabelle Axelsson, Ell Jarl & Greta Thunberg from Fridays For Future Sweden
  • Linus Dolder from Climatestrike Switzerland