Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina sono la prova che le grandi opere non portano alcun vantaggio: miliardi di euro sprecati per opere destinate a marcire nel giro di pochi anni, centinaia di milioni di litri d’acqua sprecati, devastazione ambientale.
Il tutto per opere che esistono già e che basterebbe ristrutturare e gestire bene. Invece siamo di fronte all’ennesimo spreco che provoca infiltrazioni mafiose.
Scorri le slide:










Abbiamo simbolicamente svuotato 200 chili di sabbia di fianco al passaggio della torcia olimpica in passaggio a Pavia per sottolineare che questi Giochi Invernali si svolgeranno in montagne distrutte dalla crisi climatica.
Nelle montagne ci sono solo sabbia e sassi, la neve è ormai perduta: in Italia abbiamo un problema di siccità eppure ogni anno vengono utilizzati 100 miliardi di litri di acqua per innevare artificialmente.
Vogliamo difendere gli sport invernali e il diritto di tutt3 a vivere in un mondo con un clima normale: gli investimenti per queste Olimpiadi vanno nella direzione opposta.
Abbiano anche contestato gli sponsor di queste Olimpiadi, specialmente ENI, CocaCola, Intesa Sanpaolo e Leonardo che direttamente distruggono il pianeta per il solo profitto.
Salviamo lo sport da chi vuole distruggerlo!
Non vogliamo sciare sulla sabbia.
In collaborazione con Fridays For Future Pavia




