Da due giorni la Sardegna è in preda a nubifragi. Tre persone sono morte travolte dal fango a Bitti (Nuoro) mentre a Galtellì altre 150 sono dovute scappare dal tracollo di una diga. La lista dei danni è ancora lunga: un ponte è crollato a Orune; la strada principale dell’isola si è bloccata per ore; spiagge famose per la loro bellezza sono state spazzate via. E l’allerta rossa si sposta su Sassari e Olbia.
Noncuranti di tutto, i media continuano a minimizzare parlando di semplice “maltempo”, mentre la politica insiste sulla metanizzazione della Sardegna e la cementificazione delle coste. Questi eventi sono frutto della crisi climatica: occorre cambiare ora!
Il paese colpito che appare nel video è Bitti, nel nuorese. In 24 ore sono caduti 400 mm di pioggia (quantità che normalmente cade in un anno!), la cittadina è stata letteralmente sommersa dal fango.