A Gela si conta un bambino con malformazioni ogni 166 abitanti.
Aprile 22, 2021
Queste sono cifre approssimative, poiché non c’è mai stato un monitoraggio costante in questa città.
L’unica ricerca vera e propria sull’inquinamento si è fermata all’ingresso della grande raffineria dell’Eni, che dagli anni ’60 ha portato lavoro ma anche fumi e mercurio.
Secondo un primo studio condotto dal professore Bianca insieme a Fabrizio Bianchi, responsabile dell’unità di ricerca epidemiologica del Cnr di Pisa, a Gela sono nati 222 bambini con malformazioni tra il 2003 e il 2008, ai quali si aggiungono altri 203 casi congeniti dal 2010 al 20151.
In questo territorio emergono eccessi statisticamente significativi per le anomalie dei genitali, urinarie e totali. Per le anomalie cardiovascolari e degli arti l’eccesso è significativo nel confronto con il dato italiano.
Fridays For Future si unisce alla disperazione di queste famiglie e di questa terra.
Chiediamo a gran voce giustizia sociale e giustizia climatica.