Campagna contro il caporalato Made in Italy con FFF Bari

Negli scorsi giorni abbiamo portato negli spazi del Chiosco Mimmo Bucci di Bari lo swap market di libri e vestiti.

Lo scambio è un gesto semplice ma politico: riduce la domanda, rompe un modello di consumo e sostiene una transizione giusta nella moda.

In questa cornice, abbiamo diffuso la campagna No al caporalato Made in Italy, per ribadire che sfruttamento e caporalato non riguardano solo la fast fashion, ma anche i blasonati marchi del lusso.

Firma l’appello, il Made in Italy vale solo se vale la dignità di chi lavora.

Link per Firmare: https://actionnetwork.org/petitions/no-caporalato-made-in-italy/

• Post in collaborazione con Fridays For Future Bari

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!
Panoramica sulla Privacy

Questo sito web usa i cookie per fornirvi la migliore esperienza possibile. Le informazioni sui cookie sono conservate nel vostro browser e svolgono funzioni come riconoscervi quando tornerete sul nostro sito e aiutare gli amministratori a capire quali sezioni del sito web vengono visitate maggiormente.