Come se non bastasse, Trump decide anche di
uscire da ben 66 tra organizzazioni e trattati internazionali.<\/b>
Tra questi ci sono l'UNFCCC<\/b>, il patto, a cui aderisce quasi tutto il mondo, per contrastare in maniera organica a livello planetario i cambiamenti climatici, e l'IPCC<\/b>, il gruppo intergovernativo che si occupa anch'esso di questo ambito. L'UNFCCC \u00e8 alla base dell'Accordo di Parigi del 2015 e delle COP, cio\u00e8 dello strumento che permette ogni anno ai delegati di ogni Paese di incontrarsi e cercare di attuare politiche comuni per la sfida climatica. Pi\u00f9 precisamente, in questo caso, gli USA non daranno pi\u00f9 risorse al Segretariato e non parteciperanno attivamente alle Conferenze per il clima.<\/b>
Questa mossa \u00e8 drammatica perch\u00e9 esclude un Paese fondamentale, tra i pi\u00f9 grandi emettitori del pianeta<\/b>, dalla lotta alla catastrofe climatica, tutto ci\u00f2 ai danni della (anche sua) popolazione ed in favore delle grandi multinazionali petrolifere. Ah, e la decisione sull'UNFCCC \u00e8 stata presa, per ora, senza passare dal Parlamento,<\/b> obbligatoriamente da consultare in questo caso.
Inoltre, l'uscita riguarda anche patti e tavoli, tra gli altri, per diritti umani, energie rinnovabili e giustizia.
In effetti, un po' ce lo potevamo aspettare dopo gli addii clamorosi dei mesi scorsi gia' dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanita'), dall'UNRWA (l'agenzia ONU per i rifugiati palestinesi) e dall'UNESCO, considerati "woke<\/i>", "in contrasto con gli obiettivi nazionali statunitensi<\/i>" e, quindi, da non finanziare pi\u00f9.
Le priorit\u00e0 di Trump, lo sappiamo, sono altre.<\/div>\n\ud83d\udd25<\/b><\/i>7<\/span>\ud83d\ude31<\/b><\/i>5<\/span><\/div>