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Nel mondo sono più di 80 milioni le persone forzatamente sfollate o rifugiate presenti all’interno dei confini dei propri Paesi.

A questo numero si aggiungono quasi 25 milioni di profugh_ ambiental_ e climatic_, persone costrette a lasciare le proprie terre a causa di catastrofi naturali o fenomeni estremi come siccità, erosione costiera, o ancora devastazioni causate da grandi multinazionali.

Tuttavia le condizioni ambientali non rientrano ancora tra le motivazioni per ottenere lo status di rifugiat_.

Entro il 2050 si potrebbe arrivare a 150-200 milioni di profugh_ climatic_: per questo motivo Unhcr, l’Ue e alcuni Paesi stanno cercando di correggere la giurisprudenza.

Leggi di più sul nostro ultimo articolo per la rubrica Pianeta2021 del Corriere della Sera 👉🏼 clicca qui!
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📣 Come si fa attivismo? E che significa farlo veramente? 📣

Questo il dilemma più quotato degli ultimi giorni, più che legittimo diremmo.
Che cosa serve, chi bisogna essere, cosa bisogna fare, sono tutte cose che ci vengono chieste costantemente e a cui non ci stancheremo mai di dare risposta.
Quindi ecco per voi un video in cui la nostra Lavinia risponde in 3 minuti a queste domande mentre il suo salvaschermo ci mostra come non sprecare troppa energia a causa di Netflix 😉

Enjoy :)
Il governo ha approvato un piano nazionale di ripresa e resilienza senza tenere conto della miglior scienza sul clima e dell'Accordo di Parigi.

Centinaia di migliaia di persone si sono mobilitate per chiedere di affrontare la crisi climatica, protestando e portando delle proposte (ritornoalfuturo.org). Continuare a non agire significa ignorare la popolazione oltre che i nostri #diritti.

Tutto questo non è stato incluso nel piano nazionale, e perciò venerdì 30 abbiamo manifestato a Roma e Bologna. Siccome continuano a non vedersi le azioni necessarie, continuiamo a far sentire le nostre voci!

Per questo alcun_ student_ hanno deciso di non frequentare le lezioni fino al 21 maggio, data del Summit Mondiale della Salute (a Roma) dove i leader mondiali parleranno di come evitare altre pandemie, mentre alimentano la crisi climatica e la distruzione della biodiversità che sono tra le cause della propagazione di malattie e epidemie.

Abbiamo bisogno che la #crisi climatica venga affrontata adesso. Non ci servono più obiettivi di riduzione delle emissioni o di “zero netto” lontani nel tempo e pieni di scappatoie.

Se puoi, unisciti alla protesta, diffondi la #voce, e scrivi a presidente@pec.governo.it che la crisi climatica va trattata come una crisi oggi.

📍 Andare a scuola per cosa? Per vivere domani in un pianeta devastato dalla crisi climatica?

Fino al 21 ci trovate nelle piazze di:
Pavia - piazza del municipio, davanti al Palazzo Mezzabarba
Torino - Piazza Castello, davanti alla regione
Gorizia - Via delle Monache
Ma ogni città può dare il via al suo sciopero! Segui i gruppi locali per rimanere aggiornat_

#RitornoAlFuturo #MindTheGap
Per capire cosa è stato e cosa continua a essere lo sviluppo economico in Italia bisogna andare a #Ravenna.

🍃 Qui tra le acque e i canneti della laguna sorge uno dei poli petrolchimici più grandi del nostro paese costruito negli anni 50 da #Eni.

L’azienda è presente nella zona dalla sua nascita, quando sono stati scoperti grandi giacimenti di #metano. Nonostante gli anni l'azienda è la padrona di questa terra, e come racconta un attivista, a Ravenna “ciò che propone ENI è accettato senza fiatare”.

Negli anni '50, in pieno boom economico, il #metano era considerato una grande alternativa a #petrolio e #carbone, ma dopo 70 anni, migliaia di studi scientifici sulla crisi climatica, eventi estremi e, soprattutto, abbassamento dei costi delle energie #rinnovabili, le istituzioni locali e i sindacati considerano ancora il metano una fonte energetica di transizione, ritardando la decarbonizzazione e scegliendo di dipendere ancora da infrastrutture e aziende che non permettono di rispettare gli #AccordidiParigi.

E, mentre ENI chiede a gran voce fondi pubblici per realizzare il progetto di cattura della #CO2 (il CCS) e la produzione di #idrogeno dal metano, la costruzione di impianti di energia rinnovabile resta impigliata tra le maglie della burocrazia.

🗞 Per approfondire la campagna segui la pagina @noccs_ilfuturononsistocca o segui questo link

Leggi l'articolo su internazionale

🔥 Ci vediamo il 12 Maggio a Ravenna!
DIRETTA CON FFF COLOMBIA STASERA ALLE 21:00.

📢 Da diversi giorni la #Colombia è attraversata da grandi proteste contro il presidente Ivàn Dunque e il suo governo di destra.

Ci sono stati scontri e la polizia ha cercato a più riprese di allontanare le persone uccidendone a decine e ferendone almeno un centinaio.

📈 In Colombia il 43% della popolazione è sotto la soglia di povertà, il 7% in più rispetto al periodo pre-pandemia, e circa 2.8 milioni di persone guadagnano meno di 32 euro al mese.

La giustizia sociale è la base per una vera transizione ecologica. Ed entrambe non possono più aspettare

🎙 Per capirne di più alle 21:00 saremo in #diretta Facebook e YouTube con gli/le attivist* di Fridays For Future Colombia.

Seguiteci e tenete pronte le vostre eventuali domande.