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Ultimamente abbiamo parlato spesso di #CCS sulle nostre pagine, acronimo che indica gli impianti per la Cattura e lo Stoccaggio della CO2.

Come funziona veramente?

🎨 Grazie ai fantastici disegni di @alterales eccolo rappresentato in tutte le sue contraddizioni!

Il CCS si inserisce nella narrativa della lobby del #gas, che sta facendo pressione sulle istituzioni, a partire dall'Unione Europea, per promuovere l'idrogeno come il nuovo vettore per l'energia sostenibile, pur di non dover smantellare i propri impianti o ricevere l'approvazione per la costruzione di nuovi metanodotti, promettendo il trasporto di un 10% di #idrogeno a fronte di un 90% di gas.

📢 La campagna @noccs_ilfuturononsistocca in particolare si concentra sul progetto dell'impianto di Ravenna firmato #Eni, che potrebbe rappresentare un precedente per autorizzare altri progetti in tutto il paese.

È davvero questa la #transizione che vogliamo?
La costruzione della nuova diga foranea di Genova e l’incremento dei traffici porterà un beneficio alla collettività?

Alla conferenza stampa per l’inaugurazione del progetto della nuova diga foranea i commenti sono stati unanimi “la diga è necessaria per il futuro di Genova, dell’Italia e di tutta Europa”.

Alla domanda sulla necessità di ampliare la diga considerando i dati dei traffici degli ultimi anni e le stime su quelli futuri è stato risposto in modo astratto, riassumendo: “Bisogna avere una visione”, ovvero fare un atto di fede perchè tutto ciò porterà allo sviluppo economico del paese.

Ma che visione?

Noi guardiamo a questo progetto dal punto di vista dei cittadini, non dall’occhio dei privati che avranno grossi profitti.
Dal punto di vista dell’impatto sull’ambiente, tenendo conto che viviamo in mondo con risorse finite e che l’unica soluzione sostenibile per il futuro è tendere ad una localizzazione dell’economia e della produzione.

Le attiviste e attivisti di Genova aggiungono: "consideriamo che non è stata considerata nessuna soluzione per migliorare la vita della cittadinanza, ad esempio risolvendo problemi storici di sicurezza legata ai depositi chimici di Multedo oppure dando un accesso al mare a quartieri come Sampierdarena che in passato aveva."

Per approfondire @fffgenova o 👉🏿 clicca qui 👈🏿
"Ho quattordici anni e sto progettando la mia vita mentre immagino il mio futuro. Sogno di intraprendere la strada della biologa marina ma ho fatto un calcolo: nel 2050 avrò l’età di mia madre, un'età nella quale la propria carriera dovrebbe essere definita e stabile. Ma a quel punto che cosa rimarrebbe del mare?

L'anidride carbonica presente in atmosfera è già oggi a livelli più alti degli ultimi 800.000 anni, e sta ancora crescendo. Leggendo gli studi degli scienziati mi accorgo che la CO2 verrà assorbita dagli oceani, determinerà l’acidificazione dell’acqua e questo danneggerà le strutture di carbonato di calcio che proteggono il fitoplancton e i piccoli organismi marini, interrompendo lo sviluppo di interi ecosistemi.
Le variazioni di temperatura dell'acqua sconvolgeranno le correnti marine provocando danni imprevedibili. La maggior parte delle specie marine andrà incontro all’estinzione e la barriera corallina è già matematicamente del tutto distrutta.

[...]
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Qualche tempo fa sono andata al MUSE di Trento, un museo scientifico molto bello, e ho visto due cose che mi hanno impressionato.
Nella sezione che riguarda la paleontologia viene descritta l'estinzione di massa avvenuta tra Permiano e Triassico, 251 milioni di anni fa, che fu provocata da un aumento della CO2 in atmosfera, non a causa dell'uomo ovviamente, ma per una catena di eventi vulcanici: allora l'acidificazione dei mari produsse un effetto a catena su tutti gli esseri viventi e il 95% della vita sulla terra venne distrutta: per uno strato che corrisponde a 200.000 anni non si trovano più fossili. Questo somiglia tremendamente a quello che sta accadendo, perché nessuno lo dice?
L'altra cosa che mi ha impressionato è stato il discorso di Severn Cullis-Suzuki , una ragazzina di 12 anni che nel 1992 si è rivolta ai potenti riuniti al Vertice della Terra a Rio de Janeiro per metterli in allarme sul rischio che correva il pianeta e sull'urgenza di agire. Perché nessuno l'ha ascoltata allora? Perché minimizzano quanto dice Greta oggi? L'economia è più importante della vita?

La responsabilità è dei potenti. Ma quando parlo di Fridays for Future alle mie amiche sbuffano e mi chiedono se non ho di meglio da fare, mi dicono che non farò la differenza scendendo in piazza.
Vero, ma gli dico che se tutti noi facessimo come loro, oggi a manifestare non ci sarebbe nessuno.
“Piuttosto perché voi non venite?”, chiedo. “Perché alle volte bisogna pensare a sé stessi ed essere egoisti” mi rispondono.
Così mi chiedo chi più di me, più di noi, non sia egoista. Perché in fondo io voglio salvare il mio futuro. Non posso arrendermi.

Le persone non trattano la situazione come un’emergenza perché non ne vedono gli effetti immediati, non si rendono conto che la nostra casa è in fiamme, ma noi chiediamo a tutti di aprire gli occhi e di trattare la crisi come tale e chiediamo ai politici che agiscano immediatamente, permettendo cambiamenti drastici in grado di invertire la rotta e di azzerare le emissioni."

Marta
🎤 Domani 24 febbraio parteciperemo al dibattito organizzato dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua:
"L'insostenibile inadeguatezza del Recovery Plan: critiche e proposte"

Abbiamo già parlato di come il PNRR, nella sua forma attuale, fallisca nell'affrontare la crisi climatica e le problematiche ambientali in generale, e continui a portare avanti un modello di sviluppo fallimentare e obsoleto.

🕵🏼‍♀️ Seguite anche voi l'incontro per ascoltare pareri e proposte portate da associazioni e realtà che chiedono a gran voce un piano per "tornare al futuro", non per ancorarsi al passato.

Si inizia alle ore 18:00! Per maggiori informazioni e per partecipare clicca su questo link 👉🏼 https://fb.me/e/50g56sUgN
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La pandemia non ha cambiato la situazione in Amazzonia, l'ha solo nascosta. La foresta continua ad essere distrutta e bruciata, con il beneplacito del governo brasiliano, e i suoi abitanti che tentano di difenderla vengono uccisi da sicari ingaggiati dalle "mafie della foresta pluviale".

Pubblichiamo la testimonianza di uno dei guardiani della foresta, ucciso nel 2019 mentre faceva il suo lavoro. Tra il 2009 e il 2018 sono stati almeno 363 i difensori della foresta assassinati.

I nostri governi dovrebbero prendere posizione contro i crimini del governo Bolsonaro in Amazzonia, invece spingono affinché sia approvato il trattato commerciale #EUMercosur, che permetterebbe un aumento del commercio di prodotti (in particolare carne e auto) senza garanzie sui diritti dei lavoratori e degli indigeni, con conseguenze disastrose sul clima e sulla biodiversità.

📣 Questo venerdì protesteremo per chiedere che l'accordo venga respinto. Seguici per scoprire come partecipare, o organizza tu una manifestazione!
NUOVO STUDIO: LE ESTINZIONI DEL PASSATO SONO STATE CAUSATE DAI COMBUSTIBILI FOSSILI?

🦖 Circa 252 milioni di anni fa, nel corso di qualche decina di migliaia di anni, il 96% di tutta la vita negli oceani e circa il 70% della vita terrestre scomparvero per sempre. I paleontologi la chiamano #estinzione di massa del Permiano-Triassico.

🌋 La pistola fumante era l'antico vulcanismo nell'attuale Siberia, dove i vulcani vomitarono abbastanza magma e lava da coprire - in circa un milione di anni - una quantità di terra equivalente a un terzo o addirittura la metà della superficie degli Stati Uniti. Ma il vulcanismo da solo non ha causato l'estinzione.

🔥 Secondo ricercatori della Tohoku University di Sendai, in Giappone, la grande estinzione è stata causata in realtà dalla combustione da parte del magma di vasti depositi di petrolio e carbone, che ha rilasciato gas serra come anidride carbonica e metano. La prova è il ritrovamento di una molecola chiamata coronene, una sostanza prodotta solo quando i combustibili #fossili bruciano a temperature estremamente elevate.

🌊 Un altro #studio dimostra che nello stesso periodo c'è stata un'acidificazione degli oceani. Proprio come sta accadendo ora, man mano che il Pianeta si scalda gli #oceani assorbono più anidride carbonica, si acidificano, e gli organismi, primi tra tutti i coralli, si dissolvono.

⚠️ La quantità di carbonio rilasciata nell'atmosfera per anno all'epoca della grande estinzione era 14 volte più bassa di quella che stiamo producendo in questo momento. Le #emissioni prodotte all'epoca sono state complessivamente di più, ma se non cambiamo immediatamente rotta, rischiamo di arrivare presto a quei livelli. E le conseguenze sono incise nelle rocce fossili.

Fonti qui e qui
La scuola per la sfida alla crisi climatica!

Ricordate Non Siamo Eroi, il romanzo di Sara Segantin sulla crisi climatica, di cui abbiamo parlato alcuni giorni fa? Sapevate che è possibile organizzare incontri, percorsi didattici o laboratori nelle scuole?

Se sei un_ insegnante e puoi assegnare il libro da leggere alle tue alunne e ai tuoi alunni, scrivici! Provvederemo noi a metterti in contatto con l'autrice e la casa editrice.
Se sei studentessa o studente, puoi proporre questa idea ai tuoi insegnanti, oppure organizzare un'assemblea a tema e invitarci!

Scriveteci alla nostra mail italia@fridaysforfuture.org per informazioni, proposte o richieste!

Per maggiori dettagli sul libro, potete anche dare uno sguardo qui